villa_marini_bimbi.jpg (462295 byte)

Alfonsine

 

| Ricerche sull'anima di Alfonsine| Torna a "E Stradò" |

 

Casa Mariani, poi Tavalazzi 

 

NEL PUNTO 1  
(della mappa a destra) 

PRIMA DELLA GUERRA C'ERA: 

Casa Mariani, poi CristinaTavalazzi

 

mappa-percorso1-6-mariani-l.jpg (385127 byte)

Nella foto a destra siamo prima del 1910. 
Il primo negozio a sinistra diventerà da lì a pochi anni la  macelleria di Ettore Pagani "e pcér", padre di Armando, che ne continuò il mestiere fino agli anni '60, trasferendo il locale-macelleria sotto il porticato del palazzo Grazioli, a destra della casa Marini. 

In quello stesso negozio avviò l'attività nel 1938 un altro macellaio: Walter Marri, attivo fino agli anni '60 e poi trasferitosi sotto i portici di piazza Monti, dove a tutt'oggi esiste il suo locale gestito dal figlio Tommaso, dopo la sua morte. 


nel dopoguerra

Negli anni '70 fu sede del “Manifesto” e poi del PCI, oggi (?) vi è una parrucchiera. (?)

Nel particolare a destra si nota sopra alla porta la scritta "MACELLERIA" e un manifesto pubblicitario della "APEROL".

Il secondo negozio, al centro: 

fu una locanda spaccio data in gestione a Ricco Alessandrini (detto Thenardier, il locandiere de “I miserabili”, a sottolineare come era messa male quella locanda) con la moglie “la spaziara” e la figlia Augusta, (1911-2010 ), anche lei detta “la spaziara”. 

Proprietaria dell'edificio era fino al 1934 la Signora Minarelli Maria fu Luigi, vedova Mariani e vedova Dradi. Questa lasciò in eredità l'edificio a Marcello Mariani e ad Antonio Mariani. 

Alla fine degli anni ‘30 i Tavalazzi acquistarono tutto l’edificio dai Mariani. Un appartamento, il negozio e la gestione dello spaccio passò a Cristina Tavalazzi, come dote per il matrimonio con Leo Montanari “Pitadé”. Oggi (2022) lì c’è un'edicola vendita giornali. (Ci fu anche la dolceria “Patrizia”.)

 

Si nota nella foto l'insegna con la scritta TABACCHI E SALE. Sulla scritta pubblicitaria DUGLAS non si hanno informazioni di che prodotto si trattasse.

La terza bottega  

fu di Antonio Mariani, figlio di Luigi e padre del maestro Gigino Mariani, che aggiustava, produceva e vendeva biciclette. Diventerà poi negozio degli elettricisti, gestito da Rino Faccani, Piretto Bassi e Rino Bertoni, fino agli anni '60, poi dai Vecchi. Oggi (2022) è una rosticceria. 

In mezzo c'era il passaggio allo stallatico di Plopi (Santino Minarelli). Dietro si ergeva il Palazzo dei Monarchici, detto anche "Circolo Cittadino", oggi “Palazzo Marini”. 

 

Il lato sud di Piazza Monti è ancora oggi (2022) com’era agli inizi del ‘900, non avendo subito la distruzione a causa della guerra, come invece capitò agli altri tre lati. Anzi, nel corso degli ultimi anni tutti i suoi edifici sono stati tutti ristrutturati mantenendo l’aspetto esterno quasi invariato rispetto al passato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

latosud-oggi.jpg (110908 byte)

 

  | Ricerche sull'anima di Alfonsine| Torna a "E Stradò" |