madonna zanzi 2.jpg (115257 byte)

Alfonsine

 | Alfonsine | Ricerche sull'anima di Alfonsine | Vagabondaggi 1 | Vagabondaggi 2 | Vagabondaggi 3 |

 | Vagabondaggi 4 | Vagabondaggi 5 | Vagabondaggi 6 | Vagabondaggi 7 "I pilastrini" |

(n° 23)

PERCHÉ ABBIAMO VARIE COPIE DELLA STESSA IMMAGINE DELLA MADONNA?

 

di Luciano Lucci

LE VARIE VERSIONI DELLA STESSA IMMAGINE

Qui di fianco sono riprodotte le foto di tre copie, in formati diversi, della stessa immagine della Madonna del Bosco con lievi differenze. 

Ciò significa che di quell’immagine circolavano copie stampate e che vari autori usarono per le loro opere.

Il Padre Agostino Romano Fiori monaco camaldolese del monastero di S. Apollinare in Classe si occupò per primo di raccogliere notizie intorno la B. V. del Bosco. 

Terminò il suo manoscritto tra il 9-10 settembre 1715 e questo documento originale fu conservato presso il Santuario della Madonna del Bosco.

Il Padre Agostino Romano Fiori aveva anche richiesto a tal Antonio Maria Randi (probabilmente un pittore e incisore) un’incisione dedicata alla Madonna del Bosco.

Si sa che alla fine dell’agosto 1715 il Randi aveva realizzato una prima incisione ma poi dopo che un desolante contagio, che aveva distrutto gran parte del bestiame, era stato debellato – si disse - per merito della Madonna del Bosco, il Randi pubblicò un’altra immagine dove si vedeva Maria sull’albero, con intorno molte persone (di entrambi i sessi), atteggiate in posizioni diverse di devozione, e vicino ad esse due buoi col capo alzato in atto di raccomandarsi anch’essi a Maria.

.. IN QUESTA STORIA POI ENTRA IN SCENA ANCHE LA "SETTIMANA ROSSA" ALFONSINESE...

Lo scritto di Padre Agostino Romano Fiori, denominato “manoscritto Fiori”, è citato da Gianfranco Rambelli che lo utilizzò per scrivere “NOTIZIE ISTORICHE DELLA B. V. BEL BOSCO CHE SI VENERA TRE MIGLIA LONTANO DALLE ALFONSINE” dal quale viene citato come documento “che si conserva nell’ archivio dell’Oratorio della B. V. del Bosco, e dà questo titolo: “Origine e progresso della divozione e concorso alla Sagra Immagine della B. V. del Bosco dell’Alfonsine descritto dal P. L. D. Agostino Romano Fiori Monaco Camaldolese in Classe di Ravenna l’anno 1715”.

Tale documento originale sembrò irrimediabilmente perduto quando l’intero archivio del Santuario fu bruciato nell’incendio della Chiesa Santa Maria di Alfonsine durante la ‘Settimana rossa’. 

Come era finito nella chiesa arcipretale di Alfonsine? Fin dal 1830 i sacerdoti addetti al Santuario della Madonna del Bosco, ormai malridotto, cominciarono a dimorare ad Alfonsine, per cui tutti i documenti del santuario furono trasferiti nell’archivio arcipretale, dove furono distrutti dal moto insurrezionale della "Settimana Rossa", nel giugno 1914.

Quel manoscritto non era mai stato dato alle stampe. 

UN COLPO DI FORTUNA:

Eraldo Baldini, noto scrittore di S. Pancrazio, trovò alla Biblioteca Classense una copia dei "manoscritti Fiori", copia manoscritta e senza illustrazioni. Ne diede la notizia che fu ripresa anche nel libro di don Carlo Pretroncini "Santuario della Madonna del Bosco" stampato nel febbraio del 1989.

Quindi l'incisione richiesta dal Padre Agostino Fiori servì probabilmente per stampare una specie di 'santino cartaceo' da divulgare, e poi fu utilizzato da molti altri per farne opere in ceramica o quadri.

ECCO PERCHÉ ABBIAMO VARIE VERSIONI DELLA STESSA IMMAGINE.

madonna zanzi 2.jpg (115257 byte)

Qui sopra il quadro della Sig. Zanzi 
con la Madonna del Bosco disegnata su legno.

madonna zanzi.jpg (72863 byte)

Qui sopra il quadro in ceramica 
con la Madonna del Bosco. 
Questa è quasi uguale alla precedente
(cercate le differenze!).

Elisabetta Ancarani ne scrive nel suo libro “Per Grazia Ricevuta” a pag. 57 e risulta conservata presso una famiglia di Alfonsine.

 | Alfonsine | Ricerche sull'anima di Alfonsine | Vagabondaggi 1 | Vagabondaggi 2 | Vagabondaggi 3 |

 | Vagabondaggi 4 | Vagabondaggi 5 | Vagabondaggi 6 | Vagabondaggi 7 "I pilastrini" |