Alfonsine

 | Alfonsine | Ricerche sull'anima di Alfonsine
 

Vagabondaggi 1
 piazza Monti e alla chiesa S. Cuore

Vagabondaggi 2 
dal fiume Senio al Borghetto e alla 'passerella'

Vagabondaggi 3 
Casa di Vincenzo Monti,  Molino del Passetto, Chiavicone,  Taglio Corelli, Boschetto dei tre canali, Fiumazzo, Borse

Vagabondaggi 4
e stradò (Corso Garibaldi)

Sei qui

Vagabondaggi 5
da Alfonsine al mare (a Casalborsetti e alla foce del Lamone)

Vagabondaggi 6
Alla scoperta delle 11 chiesette-oratorio di Alfonsine

Vagabondaggi 7
Alla scoperta dei pilastrini e immagini sacre di Alfonsine

Vagabondaggi 8
Una camminata lungo il "Naviglio"

 

Vagabondaggi dietro l’uscio di casa 
(4° puntata)

e stradò
(corso Garibaldi)

di Luciano Lucci  

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 (cliccare o toccare sulle foto per averne un ingrandimento)

 

I vecchi alfonsinesi lo chiamano ancora oggi 

‘e stradò’

CORSO GARIBALDI

La storia di questa strada è antica come il paese di Alfonsine. 

In origine era un’arginatura di un vecchio ramo del Senio realizzato nel 1464 per portare il fiume da Rossetta, dove sfociava, fino alle valli di Savarna, per poi farne una diversione e portarlo con due rami uno fino al Po Passetto e l’altro nelle vicine valli. Nel 1502 fu innalzata una chiesa lì dove c’era un passobarca (la Predosa’) a destra del nuovo del Senio (nella mappa sotto in basso a destra è scritto "questo era anticamente l'antico porto di Bagnacavallo"), mentre la precedente arginatura si trasformò in un sentiero diritto oltre 1300 m. che fu chiamato ‘Stradone della Chiesa’ e poi semplicemente ‘Stradone’ in dialetto ‘e stradò’. 

 

 

 

 

 

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1400

 

 

 

 

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1552

E Stradò (denominato Corso Garibaldi solo nel 1887) divenne così l’asse principale di Alfonsine, e meravigliosamente tale nome rimase nell’uso dialettale quotidiano per oltre 500 anni. 

Nella mappa qui sotto, riscritta e rielaborata dal 1500 al 1700, si legge che "Questa linea divide la Valle di Cordardaro dalla Valle Polisinella"

Nel 1553 i Corelli, i Calcagnini e gli Spreti, i frati di S. Maria in Porto e altri tentarono di tracciare i confini per dividersi le valli di questa zona. 

 

"Questa linea divide la Valle Cordardaro dalla Valle Polisinella e fu tirata dal giudice vicelegato Ottimio Serra l'anno 1553 era contraria a quella del Corelli"corso-garibaldi-1553.jpg (282037 byte)

Nella mappa si legge che i Corelli avevano ottenuto la valle detta Nagajone di sotto, ed era stata tracciata una linea che delimitava il confine tra altre due valli. Tale linea sfruttava l'arginatura abbandonata del Senio e diventò un sentiero, poi " via delle Alfonsine", poi " Stradone della Chiesa" e poi il futuro "Corso Garibaldi".

corso garibaldi bombacci.jpg (152541 byte)

1939

Il paese vecchio si trovò a somigliare così a un arco (il Senio) e la sua corda (e stradò), mentre la freccia era la 'violina'. 

Nel 1945 fu distrutto completamente dai tedeschi che minarono quasi tutte le abitazioni, una per una

aerea1944.jpg (114244 byte)

1944

aerea1945.jpg (650242 byte)

1945

 

 

Corso Garibaldi 
in cinque percorsi

anno 2021
 (cliccare o toccare sull'indice dei titoli qui sotto per la passeggiata)

Tratto da A a B
(lato sinistro          e       lato destro)
ANDATA RITORNO
E cafè dla Niculéna poi la giornalaia  Teatro del Corso
Free-to-fly
Una fila di botteghe Palazzo d'Fed
Nuova Farmacia Lugaresi
Casa e forno Bragonzoni, oggi di Toschi Cantinone 
ex-arena ed ex-Cinema Corso, oggi pasticcieria  "La Perla"
Dalle scuole elementari alle case popolari
 Case Violani Palazzo Maré
Casa Fenati Casa Piccinini, Tassinari e bar Terio 
(oggi "Caffé del Corso")
   Portici di piazza Monti

Tratto da B a C
(lato sinistro           e       lato destro)
ANDATA RITORNO
Ca d'Salsò stallatico, poi ex casa Baratoni (oggi centro medici) case Tamburini 
(ex- Andraghetti d'Sulacì)
Casa Mascanzoni - Bardèla, con "Saviulé" e "Pizò" Casa Preve, 
poi Ghirardini, 
poi casotto di  "Spagnì"- Medri, 
(oggi Martinelli-Ceredi)
Palazzo Contessi casa Lucci
casa Minarelli
casa Liverani
casa Martini-Berti

Tratto da C a D
(lato sinistro              e       lato destro)
ANDATA RITORNO
Carraretto "Mingò d'Budèla"(oggi "via Divisione Cremona") la Busa
Casa Golfieri (Batèsta de' frador)  
Casa di Ettore Baldrati, poi Lorenzo Ricci Casa Porisini-Poletti
Casa Secchiari
(e scér)
 
Casa Mastrilli Riccardina  
Palazzo Stanghellini-Circassia  
Palazzina di Massaroli  
Caserma dei Carabinieri (proprietà Ebe e Antonio Preda)  
'Formazala'  
'Bellaria' e il bar 'Dollaro'  

Tratto da A a E
(lato sinistro              e       lato destro)
ANDATA RITORNO
Ex-casa Pitadé  
   
Credito Romagnolo  
   
ex-mercato

in costruzione

Tratto da E a F

(lato sinistro              e       lato destro)

Ex-casa Lore Pagani caseggiato Luigiò
   
   
   

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 piazza Monti e alla chiesa S. Cuore

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Casa di Vincenzo Monti,  Molino del Passetto, Chiavicone,  Taglio Corelli, Boschetto dei tre canali, Fiumazzo, Borse

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